SlowVenice ft. Marevivo per ‘La tavola blu’

Il progetto ‘La tavola blu’ è una creazione dell’associazione Marevivo che si inserisce nell’ambito di una campagna nazionale di educazione ambientale rivolta agli istituti alberghieri e realizzata per valorizzare il “pesce povero”, ossia il pescato italiano meno conosciuto.

Nei prossimi mesi toccherà la nostra regione e i nostri territori. Il Veneto è la terza regione italiana per arrivi turistici e la terza motivazione di visita è l’enogastronomia. La tradizione enogastronomica del Veneto, una terra profondamente intrisa dell’elemento acquatico, offre un’ineguagliabile varietà di prodotti ittici di pregio. “Gli chef di domani sono chiamati a fare scelte sostenibili, promuovendo specie ittiche autoctone meno note, ma ugualmente sane e genuine” ha spiegato l’assessore alla pesca della Regione Veneto Franco Manzato, durante la conferenza stampa, arricchita dalla lezione di cucina dello chef Giorgione che ha preparato dei gustosissimi paccheri con canoce e cefalo.

L’importanza del legame tra cibo e territorio è esaltato anche dal tema dell’Expo “Nutrire il pianeta”. Il cibo a ‘km 0’ e la sostenibilità ambientale, anche declinata nell’arte della cucina e nella cultura degli alimenti, è un tema fondamentale per un territorio: la cultura viene raccontata anche da un piatto e dall’esperienza sensoriale che esso genera. Gli addetti ai lavori (chef, cuochi …) non possono permettersi di non rispettare la stagionalità del pesce o dei prodotti che usano, non possono permettersi di non conoscere la filiera di ogni singolo ingrediente, la sua storia, il territorio e le ricette tradizionali.

Marevivo interpreta il tema del ‘km 0’ nell’ottica di ‘Miglio 0’ e offre ai ragazzi degli Istituti alberghieri di imparare la cultura del territorio dal punto di vista enogastronomico, scoprendo tutta la filiera dei prodotti dalla pesca, le ricette tradizionali fino alle più creative con i migliori chef italiani.

SlowVenice si occupa dell’aspetto di scoperta del territorio e contatto con i suoi abitanti. Accompagnamo i ragazzi a visitare i territori dediti alla pesca, ad ascoltare i racconti e le memorie dei pescatori, a percorrere il centro storico di Caorle, il canale dei pescherecci, il mercato del pesce e l’Isola dei Pescatori, lungo l’argine lagunare dove si conservano i caratteristici casoni in canna palustre immersi in splendidi paesaggi. Durante questa esperienza saranno proprio i pescatori a raccontare del loro lavoro, le tecniche di pesca che si tramandano da secoli, gli attrezzi utilizzati e l’organizzazione di un mestiere antico da sempre in stretto contatto con l’ambiente lagunare.

Roberta con lo chef Giorgione

Roberta con lo chef Giorgione

2017-03-09T10:28:19+00:00