Ci sono tanti modi per scoprire la Laguna di Venezia lentamente.
Oggi ti invitiamo a conoscerla attraverso la musica, ascoltando la dolce melodia di E mi me ne so ‘ndao, un antico canto veneziano che risale al XVII secolo.

Lasciati cullare da queste note nel tuo viaggio alla scoperta di luoghi fuori dall’ordinario.

E mi me ne so ‘ndao indica sulla mappa della Laguna un itinerario musicale che ti porterà a scoprire l’acqua e le terre che circondano Venezia.
Le sue note ti conducono lentamente a scivolare sulle placide acque lagunari.

La storia di un antico canto veneziano del XVII secolo

E mi me ne so ‘ndao è un canto popolare veneziano che risale al XVII secolo.
Conosciuto anche con il titolo “Peregrinazioni lagunarie”, può essere definito “canto a vatoccu” (vatoccu indicherebbe il batacchio della campana) e “canto a la longa” (canto da lontano).
Le due definizioni ci raccontano una caratteristica che connota la struttura del canto e il modo di cantare degli abitanti della Laguna di Venezia.
A una strofa cantata da un barcaiolo ne seguiva una di risposta da chi ascoltava in lontananza, su una barca o su una riva.

Un itinerario di musica per scoprire la Laguna di Venezia

Strofe che si chiamano l’una con l’altra per invitare chi ascolta a seguire uno spartito musicale che diventa itinerario.
Un percorso lento e nostalgico attraverso la Laguna di Venezia che tocca alcuni luoghi conosciuti ed altri meno, tutti da scoprire con SlowVenice.
Un’esperienza unica per godere di paesaggi e spazi lagunari, avvolti dalla particolare atmosfera che ci sorprende in una giornata invernale.
Una trama di luci e colori difficili da descrivere a parole e che la dolce melodia di E mi me ne so ‘ndao, con un pizzico di fantasia, può evocare.

E mi me ne so’ ’ndao
donde che feva i goti
siogando la spinéta
ai altri ciochi

Mi g’ho de le fugasse
de quéle de Malghera
ho caminào par tèra
fino a Fusina

Dal trasto a la sentina
co’ un batelin da stiopo
andeva de galopo
a la Zuèca

Ho caminào la sèca
tuta la Pescarìa
ho dà la pope indrìo
ai do castèi

Ho visto l’Orto dei Abrei
co’ tute le vignolle
da le vignolle indrìo
me so’ reduto

Ho caminào par tuto
l’ho trovà un buranèlo
l’aveva un bel sestèlo
a l’ha mostrào

E mi me ne so’ ’ndào
donde che feva le scuèle
siogando le spinéta
le done bèle

Info by Coro Marmolada Venezia

Scopri altre storie di donne con Slowvenice
Prenota il tuo viaggio per scoprire una Venezia al femminile

Le nostre proposte di soggiorno

Se questo articolo ti ha interessato scopri alcune delle nostre proposte di viaggio. Tutte sono personalizzabili e si possono adeguare alle vostre esigenze.

2019-02-07T12:03:16+01:00

Viaggio sostenibile a Venezia

La laguna è un'antica creazione della natura in equilibro con l'ingeno umano da scoprire in modo sostenibile in bici, in barca e in canoa.