//Itinerario all’isola della Giudecca

Itinerario all’isola della Giudecca

Itinerario all’isola della Giudecca

Breve storia dell’isola della Giudecca di Venezia

La Giudecca è la più grande tra le isole di Venezia e la più vicina al centro storico.veduta dalla giudecca di san marco2

Era anticamente conosciuta col nome di Spinalonga, forse per la sua forma allungata a lisca di pesce.

A partire dal 1800, con l’industrializzazione della città di Venezia, grazie alla sua posizione estremamente favorevole ai commerci e allo scalo di prodotti, fu destinata ad ospitare fabbriche e vari insediamenti produttivi. All’inizio del 1900, dopo la nascita del polo industriale di Marghera, buona parte delle aree produttive dell’isola furono abbandonate con conseguente spopolamento e perdita della sua identità. Oggi l’isola della Giudecca è una zona residenziale piuttosto tranquilla, vista la sua posizione dislocata rispetto al centro di Venezia e la minore presenza di turisti.

Visitare questo luogo consente di fare un viaggio nel tempo, in tutta tranquillità, alternando splendidi scorci sulla laguna a visuali inaspettate su Venezia.

Tour all’isola della Giudecca

Prima tappa imperdibile è la visita alla chiesa del Redentore, molino-stucky_SLowvenicecostruita nel 1577 per celebrare la liberazione della città da una terribile pestilenza; da qui si percorrono calli, canali e campielli fra antichi monumenti e  costruzioni più recenti dove sorgevano le industrie nel’800.

È un’occasione per scoprire l’isola della Giudecca dal punto di vista dell’industrializzazione e poter immaginare come si commerciava e si viveva nell’isola, paragonando la vita trascorsa a quanto è ancora rimasto e osservando come gli elementi architettonici e le infrastrutture si sono inseriti nella modernità.

Tappe del nostro itinerario sono il Consorzio Cantieristica Minore Veneziana dove si può passeggiare fra le imbarcazioni che sono in restauro e dove si possono trovare Gondole, Sanpierote, Tope, Bragossi e molti altri tipi di imbarcazioni della tradizione veneziana.

Altre tappe sono incastonate fra scorci nascosti di case e giardini dell’isola che adornano gli spazi

aperti residenziali.

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L’itinerario termina al Molino Stucky, area oggigiorno destinata a complesso immobiliare dotato di residence, centro congressi, sede alberghiera con ristorante e piscina.

Alla fine dell’itinerario, dalla Fondamenta lungo il Canale della Giudecca, si può godere di un panorama sulla riva delle Zattere, su Punta della Dogana con le cupole della Madonna della Salute e il Campanile di San Marco e, magari, un suggestivo tramonto sulla laguna sud di Venezia.

Articolo scritto da: Laura Giada


Scopri Venezia attraverso la filosofia SlowVenice: TOUR

Guarda il video dell’itinerario

2018-02-09T15:35:13+00:00