SlowVenice e Slow Tourism condividono la filosofia slow nel viaggio, per rendere la vacanza un’esperienza di incontro e avvicinamento alle comunità locali, per sostenere la promozione delle risorse e le tipicità più autentiche e originali, per rispettare l’ambiente e tutelare il patrimonio culturale, artistico e monumentale.
In particolare la nostra filosofia di viaggio ha in comune questi 5 punti:

1. Accoglienza vera e sincera
Migliorare la qualità dell’accoglienza e dell’ospitalità dei territori
Utilizzare le innovazioni tecnologiche per costruire reti virtuose di ospitalità locale che avvicinano comunità ospitante e viaggiatori.

2. Vivere i viaggi
Riappropriarsi del tempo per incontrare le comunità locali, conoscere tradizioni e modi di vivere altri, riscoprendo se stessi per reinventare il proprio quotidiano.
Diffondere una tipologia di vacanza che limita l’uso e il consumo delle risorse.
Privilegiare mezzi di trasporto, servizi e attività che generano il minor impatto ambientale possibile; favorire quelle attività che garantiscono sia maggiori livelli di sostenibilità ambientale che la valorizzazione delle identità territoriali.
Sostenere le imprese locali per costruire un’economia turistica sostenibile.

3. Collaborazione e qualità della vita
Rafforzare e incrementare forme di cooperazione tra gli attori del territorio direttamente, e indirettamente, coinvolti nel settore turistico.
Supportare le comunità locali, incluse le amministrazioni, nell’individuazione e promozione della propria identità territoriale e nel rendere i servizi al viaggiatore utili, efficaci e fruibili.
Invitare i cittadini a sorridere e ad accogliere il turista, risorsa e valore per la comunità locale.

4. Pregio al territorio
Riscoprire l’origine dei luoghi e partecipare alla loro tutela in quanto patrimonio di inestimabile ricchezza; risorse da salvaguardare per il benessere comune.
Far emergere le unicità, arricchire di significato le attrazioni turistiche più note e scoprire quelle meno conosciute. Non sporcare, riutilizzare, proteggere la natura, rispettare e valorizzare la cultura locale.

5. Condivisione di esperienze
Dare voce ai territori, informare e far conoscere gli aspetti unici dei viaggi, le emozioni, i racconti, le avventure e gli incontri che rendono ogni luogo diverso dall’altro.
Entrare in contatto con chi è interessato a raccontare storie, tradizioni, piccoli tesori nascosti, ma anche gli odori, l’accoglienza e la voglia di scoprire il senso vero di un luogo.
Ricevere consigli direttamente da chi li abita, ma anche informare e sensibilizzare le persone su tematiche che riguardano tutti in qualità di cittadini e di viaggiatori.

Il Marchio Slow Tourism individua le “buone pratiche” messe in atto dalle strutture ricettive secondo gli indicatori di qualità Slow Tourism, in un determinato periodo di tempo. Attraverso questo marchio i turisti viaggiatori hanno l’opportunità di scegliere consapevolmente per le proprie vacanze, le strutture ricettive che partecipano attivamente a un miglioramento continuo della qualità dell’accoglienza e alla salvaguardia ambientale.