Richieste record per partecipare alle escursioni gratuite alla scoperta delle bellezze naturali e culturali di Venezia e la sua Laguna.

Nonostante le condizioni meteo non favorevoli, la scommessa di offrire delle occasioni per scoprire Venezia e la laguna in maniera lenta è stata vinta.
Inserite nel calendario ufficiale delle iniziative UNESCO, le visite che si sono svolte nei giorni 21-23 e 24 novembre in laguna, hanno compreso l’apertura straordinaria di Forte Tron, un’escursione naturalistica al Sestiere di Cannaregio e un’uscita in bragozzo tra le isole minori.

Fino a pochi anni fa icona di un viaggiatore considerato “atipico”, il turismo slow, dall’essere vissuto da e come una nicchia riservata a turisti ritenuti particolari, per passione o formazione – pensiamo al birdwatching o al cicloturismo per fare solo due esempi -, oggi sta sempre più dimostrando la sua vera natura.

Viaggiare non è più solo un piacere fine a se stesso, un momento di pausa dalla routine ma anche un un’esperienza sensoriale (a volte addirittura fisica!).

Chi viaggia cerca sempre più esperienze, valore dell’offerta e unicità. Non è un caso che i “pacchetti” in cui è il turista a diventare protagonista siano i più richiesti: non più partecipante passivo di esperienze sempre uguali a se stesse, quanto piuttosto viaggi-attore coinvolto nell’esperienza di viaggio, a volte addirittura nel processo ideativo delle escursioni.
Il turista, spesso abitante della regione, riscopre e chiede di conoscere il suo territorio, fatto di bellezze naturalistiche, culturali e artistiche, che sente quasi di aver trascurato: il turismo di massa, con le mete esotiche che hanno avuto così tanto successo negli ultimi decenni, sta lasciando il passo ad una lenta riscoperta del patrimonio italiano.

“Quante volte ho preso il vaporetto per spostarmi a Venezia, ma mai avevo viaggiato su un Bragozzo. Un’esperienza fatta quasi per caso, ma che se non avessi fatto sarebbe stato un po’ come aver vissuto Venezia a metà. E quante altre sue perle non conosciamo!”

Maria, ospite SlowVenice del soggiorno Viaggio in bragozzo da Venezia a Padova

Limosa, da oltre vent’anni propone escursioni e  soggiorni naturalistici e culturali seguendo le linee guida del turismo slow, contraddistinte  da principi di autenticità, sostenibilità e contaminazione con elementi della cultura e delle tradizioni locali. “SlowVenice: esploratori di paesaggi fuori dall’ordinario…”, è il brand che abbiamo voluto per dare spazio a quelle forme di turismo ambientale e culturale, per il viaggiatore desideroso di fare esperienza di un territorio con nuovi sguardi.
Il sistema Italia ha sempre puntato – quando lo ha fatto – sul turismo classico, pensando che il nostro patrimonio sia sostanzialmente costituito dalle opere artistiche che tutti nel mondo conoscono e che noi italiani abbiamo, aimè in passato spesso snobbato.
Ma il patrimonio turistico italiano è costituito dalla cultura, intesa come lo scrigno che racchiude in se tradizioni, il fare artigiano, i beni naturalistici e paesaggistici, le storie ed esperienze che un turista può fare nel nostro Paese.

Un altro turismo è possibile?
Noi crediamo di sì, e il successo dell’iniziativa lo dimostra ancora una volta.
Avanti così!

Ringraziamo di cuore l’Assessorato Ambiente della Città di Venezia che ci ha concesso il patrocinio, l’Istituzione Parco della Laguna per l’apertura straordinaria della Torre Masssimiliana e la coop. La Famiglia per la collaborazione nell’uscita con il bragozzo.

Scopri il viaggio in bragozzo