Un’altra spiaggia è possibile

Un’altra spiaggia è possibile

Un’altra spiaggia è possibile

Il nostro suggerimento per l’estate?

Scoprire un modo diverso di frequentare la spiaggia. Addio a levatacce all’alba per cercare di evitare code infinite, che troverai comunque. Partenza rilassata dopo pranzo, in “direzione ostinata e contraria” rispetto al traffico, destinazione ValleVecchia. Cinque chilometri di spiaggia incontaminata, alte dune e boschi ombrosi, un’area protetta che racchiude elementi di grande valore naturale ormai scomparsi in quasi tutti i litorali.
Prima tappa al MAV Museo Ambientale di ValleVecchia, dove rinfrescarsi dopo il viaggio, visitare gli allestimenti, raccogliere tutte le informazioni per visitare l’area e , se vuoi, consumare una merenda nell’area attrezzata all’ombra della quercia e del ciliegio. Si può così aspettare pigramente il tardo pomeriggio, quando le luci si ammorbidiscono, la brezza sale dal mare, e si parte per l’escursione guidata, a piedi o in bicicletta, attraverso i sentieri lungo la pineta, fino alle zone umide e alla torretta di avvistamento, dove si osserva dall’alto un panorama mozzafiato e i veri abitanti della Valle – Folaghe, Cannaiole, Cigni e Cavalieri d’Italia – animano gli specchi d’acqua.

E allora, solo allora, raggiungere la spiaggia e immergersi nel mare increspato d’argento, illuminato dall’ultimo sole, nella solitudine perfetta che conclude una giornata tutta particolare.
Infine, dopo tanta poesia e gioia per gli occhi, si può raggiungere una piccola locanda e gratificare anche il palato, con le ricette caorlotte: seppe, canestrei, otregani!

Per visitare un ecosistema fragile e rispettarne gli equilibri bastano, in fondo, poche regole: accompagnare piccoli gruppi con rispetto ed esperienza, puntare sulla qualità delle proposte, tessere collaborazioni nel territorio per sostenere le econome locali.
Esperienze turistiche, quindi, che non solo possono essere proposte in ambienti preziosi, ma addirittura possono contribuire alla conservazione degli stessi e al benessere sociale ed economico delle comunità che li abitano.

Valle Vecchia e Caorle

Esperienza in escursione a Valle Vecchia: racconti e laboratori in spaggia

Valle Vecchia, oasi naturalistica tra la laguna di Caorle, la Laguna di Bibione e la spiaggia dell’Adriatico offre uno spettacolo oggi ancora unico. L’oasi è caratterizzata da oltre 5 km di litorale sabbioso lasciato allo stato naturale e da un entroterra agrario ottenuto mediante la bonifica delle preesistenti superfici lagunari salmastre. I suoli sono di tipo sabbioso e argilloso e presentano frequenti infiltrazioni di acqua salmastra.
Sono rappresentate numerose situazioni d’ambiente, tra cui figurano biotopi di duna sabbiosa, di palude dolce e di pineta inseriti dentro un contesto di superfici coltivate.
Il complesso mosaico ambientale determina una particolare ricchezza naturalistica con un’oasi interamente dedicata al “birdwaching” e agli itinerari cicloturistici.

Perfetta anche come esperienza in famiglia, con i bambini o per una gita d’istruzione!

Scopri una delle esperienze che puoi fare a ValleVecchia: QUI

2018-06-28T16:16:09+00:00