Questi giorni siamo sul campo per accompagnare gli “Skalleghi” spagnoli e tedeschi alla scoperta dell’essenza di Venezia.

SKÅL INTERNATIONAL è l’unica Associazione Internazionale che riunisce tutti i rami dell’industria del turismo e dei viaggi. I suoi associati, leaders, imprenditori e dirigenti nei vari settori del turismo, si incontrano a livello locale, nazionale e internazionale per discutere di temi legati al mondo del turismo.

Siamo stati onorati che abbiano scelto SlowVenice per rafforzare l’immagine che si può fare turismo sostenibile e responsabile a Venezia.
La loro richiesta è stata un weekend per conoscere una Venezia insolita e la sua laguna, diversa da come le avevano sempre viste.
Insieme abbiamo dialogato sugli interessi e passioni e, infine, abbiamo creato tre giorni di esperienze esclusive e di qualità.

Venezia è una città singolare, può essere studiata e visitata da tanti punti di vista: storico, artistico, urbanistico, politico, naturalistico e diversamente da altre città anche la sua toponomastica nasconde tantissime curiosità.

Il primo giorno lo abbiamo dedicato alla storia seguendo un tour originale:

Nizioleti veneziani: saoneri, caegheri, remeri e altri mestieri

Perché un itinerario ispirato ai Ninzioleti? Questa parola dialettale significa

piccolo lenzuolo, e si riferisce ai rettangoli bianchi dipinti sui muri della città, che portano i nomi di calli, campi e canali.  La toponomastica di Venezia racchiude molto del passato della città, non ha solo prevalentemente uno scopo pratico come per altre città, sugli indirizzi postali raramente sono indicate le calli poiché molte si ripetono nei vari sestieri, ha invece un preciso riferimento alle tradizioni, alla storia e alla vita della città nei secoli.

Accogliamo i nostri ospiti all’ Hotel Ca’ Sagredo dove l’Assessora al Turismo Paola Mar del comune di Venezia saluta e sottolinea la volontà di “Rafforzare insieme l’identità di ‪#‎Venezia‬ guardando alla sostenibilità ambientale di tutta la ‪#‎Laguna‬. Il ‪#‎turismo‬ deve fare la sua parte, deve essere ‪#‎responsabile‬ e ‪#‎sostenibile‬ perché Venezia e la sua laguna sono un magnifico patrimonio di tutti”.

Andiamo alla scoperta delle molte attività della città, da quelle legate alla natura, alle arti, agli artigiani, all’industria e infine al turismo per seguire calli da nomi particolari e alcune volte strani come Boteri= fabbricanti di botti, Capeleri= cappellai, Spezieri= farmacisti e Tintori= tintori di stoffe.

Nonostante un weekend affollato di turisti, mi sono ritrovata a camminare tra calli semi-deserte e campielli nascosti, mi sono imbattuta in piccoli angoli di pace e ho guardato alla città da un’altra prospettiva, scoprendo un Venezia nuova. (Gabriel, Skal Malaga)

Scopri di più dell’itinerario!

Ecco alcuni scatti dal tour: